G.Leopardi

Grottammare

Valutazione

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VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

 Il momento della verifica ha un’importanza fondamentale per il controllo del progetto didattico ed ha lo scopo di accertare se e quali obiettivi, e con quanta competenza, sono stati conseguiti dagli alunni e se le strategie adottate sono state efficaci o, invece, necessitano di modifica. Valutazione diagnostica
• Ad inizio d’anno si proporranno agli alunni prove di ingresso per poter comprendere quali conoscenze, abilità e competenze abbiano in precedenza acquisito. La conoscenza della situazione di apprendimento di ciascuno è indispensabile per la elaborazione di P.S.P. (Piani di studio personalizzati) che definiscono obiettivi formativi personali, strategie, percorsi, conoscenze, abilità che dovranno essere sviluppate per acquisire nuove competenze.
Valutazione formativa (in itinere)
• Nel corso dell’anno scolastico saranno verificati periodicamente i livelli di apprendimento di ogni alunno rispetto alle capacità individuali, alle abilità e alle competenze segnalate in ogni unità di apprendimento e nel Piano di studi personalizzato.
Valutazione sommativa
• Alle verifiche formative in itinere seguiranno quelle sommative (di fine quadrimestre) riferite ad un percorso didattico più esteso.
Sistema di valutazione
• utilizzo di convenzioni utili a fornire informazioni circa il livello di apprendimento
• scheda intermedia di valutazione a Febbraio.

VALUTAZIONE DELL’ISTITUTO

Nella Scuola dell’Autonomia si rivela molto utile la valutazione del servizio per la qualità, in un sistema che ottimizza e arricchisce l’offerta formativa, che aggiorna e affina la sua didattica, motiva e qualifica il personale. Fare Analisi di Istituto diviene una modalità per affrontare i problemi e per focalizzare il confronto interno in funzione del miglioramento del servizio formativo.

FASI DI UN PERCORSO AUTOVALUTATIVO

• Legittimazione del processo: organizzare, sensibilizzare, negoziare con il gruppo docente in merito al processo autovalutativo.
• Individuazione dell’oggetto: scegliere alcune priorità specifiche su cui concentrare il processo autovalutativo.
• Analisi dell’esistente: e analisi di possibili alternative in rapporto alle priorità di cambiamento individuate.
• Criteri di qualità: come momento sintesi del precedente lavoro di analisi valutativa, mettere a fuoco un’idea condivisa di qualità. L’approccio metodologico proposto si caratterizza essenzialmente per l’analisi esistente in rapporto ad alcuni punti di vista
• Dichiarato: insieme di orientamenti progettuali della scuola
• Agito: comportamenti progettuali messi effettivamente in atto
• Percepito: rappresentazione che i diversi soggetti hanno di come la scuola opera I dati raccolti sui tre livelli vanno incrociati allo scopo di rilevare corrispondenze e scarti. La valutazione più precisa potrebbe essere attinta da fonti alternative con esperti consulenti o con esperienze di altre scuole.

COSA SI VALUTA
• Efficacia ed efficienza del POF
• Efficacia della programmazione didattica
• Qualità dell’insegnamento
• Grado di soddisfazione delle famiglie e del territorio
• Progetti speciali di ampliamento dell’offerta formativa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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“D’imparare non si finisce mai
e quel che non si sa
è sempre più importante
di quel che si sa già” (G. Rodari)

 

"Per insegnare il latino a Giacomino
bisogna conoscere prima Giacomino
e poi il latino." (Rousseau)